Didattica della Fisica
Anno Accademico 2026-2027
Docente: Paolo Giannozzi, polo dei Rizzi, stanza B1-1 (primo piano, stecca di fronte all'ingresso principale)
Ricevimento: qualunque ora (ragionevole) di qualunque giorno: mandatemi un e-mail (nome.cognome@uniud.it) o telefonatemi (0432 558216) per essere sicuri di trovarmi.
Descrizione del corso
Il corso di didattica della fisica è indirizzato principalmente a studenti che hanno un interesse verso l'insegnamento. Il target primario è quindi il futuro insegnante di matematica e fisica ai licei (scientifici), ma il corso può essere utile anche a futuri insegnanti in altri tipi di scuole. Il corso dà un piccolo vantaggio a chi decide di andare nell'insegnamento: rientra nei 24 CFU che potete fare durante il percorso universitario invece che nel corso Formazione Insegnanti che è ora obbligatorio per chiunque voglia andare ad insegnare.
Si possono dare diverse interpretazioni a un corso in "Didattica della Fisica": può essere più indirizzata verso l'aspetto pedagogico ("didattica"), o più verso l'aspetto disciplinare ("fisica"). Per il mio esordio in questo corso, ho optato per puntare più verso l'aspetto disciplinare, per due motivi. Il primo è che mi sento più a mio agio; il secondo è che questo corso è una delle ultime occasioni che avete per imparare un po' di fisica all'università, o anche se non imparate niente di nuovo, per rivedere quanto imparato in passato.
Il corso consisterà quindi in buona parte in una rivisitazione degli argomenti di fisica classica e moderna che avete studiato e (dovreste avere) capito nei corsi di base (fisica generale, complementi di fisica). Questi corsi sono ovviamente dei prerequisiti. Penso sia opportuno, o forse proprio necessario, che chi ha interesse per l'insegnamento (specie della fisica) segua, se non l'ha già fatto, anche il corso di Laboratorio di strumenti e misure fisiche.
La "rivisitazione" non vuole essere un semplice "ripasso": si esamineranno gli aspetti storici, come si è arrivati a certi concetti e a certi risultati; si esamineranno i concetti importanti da mettere in evidenza e su cui bisogna insistere e come; si esamineranno anche i preconcetti e le "poche idee ma confuse" con cui gli studenti arrivano alla lezione (spesso ripartendo con idee altrettanto confuse). C'è tutta una vasta letteratura sui preconcetti, su come si passa dalle idee sbagliate a quelle sperabilmente giuste e su come favorire questo processo.
Cercherò anche di fornire qualche indicazione didattica sperabilmente utile per affrontare argomenti di fisica classica ma anche moderna (meccanica quantistica, meccanica statistica) nelle scuole superiori. In particolare, dato che per mestiere faccio simulazioni al computer, cercherò di mostrare come semplici simulazioni al computer di sistemi fisici possono essere usate nella didattica alle scuole superiori.
Conto anche di dire qualcosa (di utile ed interessante) sulle idee fondanti della fisica, su come funziona la fisica, sul metodo scientifico. Spero infine di riuscire a dare un'idea dei concetti, delle parole chiave e dei risultati della ricerca in didattica della fisica ("physics education") e qualche idea di come funzionano metodi di insegnamento "innovativi": inquiry-based learning, flipped classroom ...
Il corso si svolge nel primo semestre e inizierà subito
Testi: Libri di testo dei corsi di base + un testo classico nel campo: Arons, Guida all'insegnamento della Fisica (sfortunatamente introvabile) oppure U. Besson, Didattica della Fisica.
Esame: una lezione simulata, più discussione della lezione e degli argomenti trattati nel corso
Ultima modifica: 22 giugno 2026

